La procedura di valutazione d'incidenza è finalizzata alla verifica e alla valutazione degli effetti di attività e interventi su siti di importanza comunitaria (sic) e individua le idonee misure di mitigazione, volte a prevenire il deterioramento dei siti.
Lo ricorda il Tribunale amministrativo regionale (Tar) dell'Umbria che con sentenza dell'altro mese ribadisce l'importanza dello strumento preventivo di tutela dell'ambiente. Una valutazione da svolgersi prima dell'approvazione di progetto come quello autorizzato dal Comune di Orvieto corrispondente alla realizzazione di una nuova postazione per telecomunicazioni nell'area boscata nella Località Colonnetta di Prodo.
Quanto sia stupido un ritorno al nucleare per l'Italia, greenreport.it lo sostiene da sempre. Meno altre testate, esattamente il contrario ha sempre detto invece il Sole24Ore. Diventa così una notizia quando il quotidiano di Confindustria, come accade oggi, pone un macigno legato a costi e tempi proprio sull'atomo italiano con argomenti quali i nostri, ovvero tutt'altro che ideologici. Sostengo i due giornalisti esperti di energia quotidiano di via Monte Rosa, Giliberto e Rendina, che « L'energia atomica come quella progettata per il "rinascimento nucleare" in Italia chiede investimenti decisamente impegnativi, non meno di 5 miliardi per ogni reattore, in cambio di uno sconto sui costi di produzione dell'elettricità capace di regalare a lungo termine un vantaggio che appare in via teorica piuttosto significativo». «Ma ci sono - aggiungono - due variabili che, accanto ai parametri finanziari del capitale necessario, possono spostare molto la soglia di convenienza per un programma atomico che partisse da zero. Le variabili determinanti sono i tempi (la costruzione e la messa in marcia) e i prezzi del mercato elettrico quando la centrale futura potrà davvero andare a tutto vapore: le tecnologia concorrenti potrebbero essere più competitive. Commento unanime di tutti gli esperti: il vero nemico dell'energia nucleare è l'incertezza. La politica ondivaga italiana è più dannosa sui costi e sull'efficacia di un programma atomico più di tutti i ribellismi antinucleari».
In Emilia Romagna già sei anni fa è stata costituita una centrale d’acquisto, la Intercenter, che oggi dialoga con 600 amministrazioni pubbliche e ha già realizzato 21 iniziative di Green Public Procurement.
Dalla collaborazione delle due aziende con Filogea è nata la prima eco-vaschetta no Ogm per insalate in IV gamma. Una soluzione innovativache arricchisce la gamma delle proposte in Mater-bi per l'imballaggio degli alimenti.
Si sta lavorando in Italia per una destra senza Berlusconi. Non mi riferisco a Fini, e nemmeno a Rutelli. Segnalo alcuni fatti. Tremonti occupa le prime tre pagine di Repubblica per discettare di modello europeo, di patto sociale, di apertura all'opposizione. Il Sole 24 Ore pubblica in prima pagina una lunga intervista a Padoa Schioppa, che sostiene l'opinabile tesi che le politiche di Tremonti sono le stesse di Prodi, e il giorno dopo dedica due pagine a opinionisti e politici che con vari toni confermano in termini elogiativi questa tesi. La presidente di Confindustria a Cernobbio per la prima volta critica le politiche non abbastanza "riformiste" del governo. Di fronte all'evidente crisi politica dell'attuale maggioranza, si lavora per un nuovo governo di destra, possibilmente in questa legislatura, ancora meglio con il concorso della "opposizione responsabile": l'Udc e persino il Pd. Quale è il programma? Il modello Germania, il patto sociale…cerchiamo di capire di che si tratta.
In Europa ormai le discariche di rifiuti sono più di 150 mila e questo nonostante la raccolta differenziata sia in espansione. Il bollettino scientifico dell'Ue Cordis si chiede come affrontare è che cosa fare con le nostre crescenti montagne di rifiuti e trova una possibile risposta nello studio di un gruppo di ricercatori irlandesi della Teagasc (Agriculture and food development authority) e dell'University College Dublin, che puntano sulla produzione di compost da rifiuti che potrebbe essere in grado di sopprimere e tenere a bada le malattie delle piante.
Gli scampi davano soddisfazione, ora se ne trovano sempre meno. Il tonno è il più difficile perché lotta fino alla fine, mentre la spigola è la più intelligente e furba. Non la trovi mai nelle reti. Ah, e poi c’è l’alice. Quest’anno c’è stata una buonissima annata di alici, tanto da attirare molti pescherecci, addirittura dalla costiera napoletana. Le alici sono intelligenti, hanno deciso di soggiornare qui da noi, dove il mare è pulito. Sulle nostre spiagge fiorisce anche il giglio di mare, che è molto bello e pregiato.
Noi l’avevamo individuato molti anni fa: avevamo chiesto allo Stato una concessione di 1500 metri, dove abbiamo realizzato una riserva naturale. La cosa divertente – si fa per dire – è che noi paghiamo allo Stato un canone di non poche lire per mantenere questa riserva... l’Italia è un paese di matti.
Stamattina sono per mare dalle cinque. Ho preso due aragoste, le porto a mio figlio che ha un ristorante qui in paese. Noi siamo legati al nostro territorio. Abbiamo coscienza del nostro territorio, i cittadini hanno capito che è la nostra prima ricchezza. Basta guardare il nostro porto: lo abbiamo ristrutturato e messo a posto noi. Eppure, alla fine il proprietario è lo Stato. Noi abbiamo fatto mutui per quarant’anni, investiamo e costruiamo per arricchirlo, ci lavorano tanti nostri giovani; e lo Stato cosa fa? Addirittura nell’assegnazione delle banchine, lo Stato preferisce i privati che si arricchiscono e non ci lasciano neanche un euro, mentre il comune, con i soldi che guadagna dalle concessioni, riesce a manutenere questa struttura e perfino a destinare una parte dei guadagni nei servizi per i nostri cittadini.
Abbiamo costruito un caffè letterario nel paese più piccolo. Abbiamo realizzato un lungomare pedonale a Pioppi, dove altrimenti la gente non sapeva nemmeno dove incontrarsi. Stiamo costruendo un centro nautico che gestiranno dei ragazzi disabili.
Ed entro la prossima estate rifaremo tutto il piazzale a fronte del porto. Per avere la concessione della struttura, che ci costa un sacco di soldi, abbiamo dovuto fare causa allo Stato. Cose da pazzi. Noi siamo una delle poche realtà in Italia ad arricchire lo Stato. Lo Stato invece fa profitti e basta.
Posso dirlo? Questa è un'amministrazione di sinistra, ma noi siamo "leghisti". E speriamo veramente che la Lega sappia risolvere questi problemi: il decentramento, la riforma delle autonomie locali, e riteniamo necessario che gli interessi dei cittadini siano curati dall'ente a loro più vicino, il comune, che riesce ad intercettare i loro bisogni e le loro necessità. L’Italia siamo noi, la somma dei comuni, e il danno della politica a livello nazionale è che non conosce i territori e non sa più ascoltare. Noi non vogliamo niente dallo Stato, ma almeno ci lasci le nostre cose.
*Il sindaco Angelo Vassallo, un ex pescatore della frazione Acciaroli al suo secondo mandato, aveva una sensibilità ecologica molto spiccata e la volontà di valorizzare le specificità del suo territorio. Era noto alla cittadinanza per l’attaccamento alla sua terra e l’attenzione al civismo. Paga con la vita la denuncia di collusioni tra criminalità organizzata e uomini delle forze dell'ordine nel malaffare locale.
di Fabrizia Pratesi - 06/09/2010
Il dibattito pubblico e le notizie sugli Ogm (organismi geneticamente modificati) riguardano di solito organismi vegetali: si parla dei prodotti di cui è permessa l'importazione o la coltivazione nell'Ue, dei casi di contaminazione accidentale, dei sondaggi che riportano l'atteggiamento (in genere diffidente) dei consumatori europei nei confronti dei "cibi Frankenstein", delle norme sull'etichettatura e così via. Tuttavia, la manipolazione genetica e la clonazione sono state, fin dall'inizio, applicate non solo alle piante ma anche agli animali: nel corso degli ultimi dieci anni sono stati messi a punto un'immensa quantità e varietà di "prodotti" modificando il genoma di insetti, pesci, mucche, maiali e topi
E' stato assassinato il sindaco di sindaco di Pollica (Salerno), Angelo Vassallo, 57 anni, noto per le sue iniziative in difesa dell'ambiente e contro l'abusivismo edilizio in una terra, la Campania, dove questo non è facile. L'agguato è avvenuto in perfetto stile camorrista: il sindaco del Pd eletto in una lista civica è stato crivellato di colpi nella sua auto mentre percorreva una stradina vicino alla sua abitazione. La famiglia di vassallo ha interessi nella ristorazione e nella pesca.
A gennaio conosceremo i siti delle prime due centrali nucleari italiane
Ormai ci siamo, il Governo è partito ed ora non lo ferma più nessuno. Secondo quanto dichiarato dal sottosegretario allo Sviluppo, Stefano Saglia, entro gennaio 2011 sapremo dove verranno costruite le prime due centrali nucleari italiane. Per ora nessun rappresentante di Governo ha il coraggio di rivelare il nome dei siti per non incorrere in proteste. Sarebbero di certo un gran numero di voti persi nel caso in cui si andasse alle elezioni prima di allora.
Il comune dei Picentini è sempre al centro di situazioni inopportune, incresciose. Come quella della raccolta dei rifiuti. Pubblichiamo due articoli a firma di Teresa Erra in data 4/9/2010. La fonte è il quotidiamo locale LA CITTA' DI SALERNO. Buona lettura.
A Santo Stefano del Sole, Domenica5 settembre, l’Assessorato all’Ambiente, insieme a tutte le Associazioni del territorio, su iniziativa dell’AGS e con il supporto della Pro Loco propone la seconda edizione della giornata ecologica Puliamo la montagna.
Il 10 giugno l’Albero Vagabondo è salito per la seconda volta sulla Collina dell’Angelo accompagnato dai bambini e i ragazzi delle Scuole elementari e medie. Di nuovo hanno disegnato su tavolette e striscioni e li hanno portati in montagna, dove alcuni tra gli adulti sversano i loro i rifiuti. Quest’estate sono bastati pochi mesi. Infatti lo striscione è caduto e su di esso, bene in vista, bustoni di immondizia e dietro, appena ai margini della strada, buste, lattine, ingombranti. Le motivazioni? Pigrizia, mancanza di senso civico, disprezzo della terra, degli alberi, della montagna.
A Parigi i ritardi nei cantieri per i reattori di tipo Epr, la terza generazione del nucleare, pesano sul primo semestre 2010 del gruppo francese Areva e il risultato operativo del gruppo è negativo per 485 milioni, contro i 161 dello stesso periodo del 2009.
Crescono invece sia il valore del portafoglio ordini (44 miliardi di euro contro 42,9 nel primo semestre 2009) che il fatturato (4,2 miliardi contro 3,9), mentre cala di oltre un miliardo di euro l’indebitamento.
...e l'Italia vorrebbe affidarsi aquest'azienda per rientrare nel tunnel del nucleare!?
Prosegue come previsto il calendario di pensionamento delle vecchie lampadine a incandescenza voluto dall'Unione europea per incrementare il risparmio energetico, garantito invece da lampadine più efficienti come quelle fluorescenti o a led. Lo scorso anno, esattamente il 1 settembre 2009, sono state tolte dal mercato le lampade da 100 Watt, ora tocca a quelle da 75 (che potranno essere vendute solo fino a che non saranno esaurite le scorte rimaste in magazzino), tra un anno toccherà alle lampadine a incandescenza da 60 Watt, poi a quelle da 40 e da 25 Watt nel settembre 2012.
Ci stiamo avvicinando al prossimo ottobre, quando dal 18 al 29, avrà luogo a Nagoya in Giappone, la 10° Conferenza delle Parti della Convenzione sulla Diversità Biologica, la grande convenzione internazionale che si occupa di tre aspetti fondamentali, per la vita di noi tutti: la conservazione della diversità biologica, l'uso sostenibile delle componenti della diversità biologica e l'accesso equo ai benefici che derivano dall'utilizzazione della biodiversità.
Questa Conferenza rappresenta il momento clou dell'anno internazionale che le Nazioni Unite hanno dedicato alla biodiversità, alla straordinaria ricchezza della vita che esiste sulla Terra, che si è andata evolvendo almeno da 3,5 miliardi di anni e che caratterizza fortemente il nostro pianeta, per quello che finora sappiamo, rispetto al resto dell'Universo.
Qualche giorno fa il ministro bulgaro dell'energia, Traicho Traikov,ha annunciato che il costo del progetto per la costruzione della seconda centrale nucleare a Belene ha raggiunto ormai i 9 miliardi di euro e che sono in corso negoziati con la Russia per ridurre il prezzo. Il costo iniziale previsto per la centrale nucleare era di 4 miliardi di euro.
Eppure, secondo Traikov, anche la Grecia avrebbe espresso interesse per il progetto nell'ultimo incontro bilaterale con la Bulgaria, ma è difficile che un Paese in crisi nera possa investire un solo centesimo di euro quando la proposta di partecipazione è stata avanzata ad Atene ormai da più di un anno. I lavori sul sito di Belene, sulla riva del Danubio, nel nord della Bulgaria, sono addirittura partiti nel 1981, quando Sofia era il più fedele alleato dell'Urss, ma poi non solo mai decollati ed ora il nuovo governo di destra si trova con un ferrovecchio sovietico da completare.
Dopo aver tinto di nero l’acqua del Golfo del Messico, la più famigerata fra le compagnie petrolifere del pianeta ha cambiato elemento. È passata all’aria. Purtroppo, infatti, la Bp non si limita ad estrarre petrolio. Il greggio succhiato dalle piattaforme oceaniche come la Deepwater Horizon, esplosa lo scorso 20 aprile, viene spedito sulla terraferma per essere lavorato nelle raffinerie. Una di queste si trova nella cittadina portuale di Texas City. Ed è qui che la Bp ha combinato il suo ultimo disastro.
di Maurizio Pallante e Andrea Bertaglio - 02/09/2010
Se la decrescita si realizza anche riducendo gli sprechi di energia e di materie prime, essa non può prescindere dallo sviluppo di tecnologie che aumentino l’efficienza nell’uso di materiali e nella riduzione dell’impatto ambientale. Tecnologie che potrebbero con un ossimoro apparente essere chiamate “innovazioni tecnologiche della decrescita”. È una pura fantasia? È un’utopia per definizione non realizzabile anche se desiderabile?
Indubbiamente il Bhutan è un piccolo stato (47.000 kmq. e 650.000 abitanti) ma il suo sistema economico è degno di attenzione e può evidenziare una serie di questioni di natura economica e sociale di notevole interesse per il mondo intero. Almeno così sostiene Jeffrey D. Sachs, economista e docente universitario presso l’Università della Columbia, nonchè consigliere speciale del Segretario generale delle Nazioni Unite sugli obiettivi di sviluppo del millennio, in un articolo pubblicato nella versione on line de “Il Sole 24 ore”.